Corpi Estranei Oculari

Un pericolo da non trascurare per i tuoi occhi

I nostri occhi essendo esposti all’ambiente esterno possono essere vulnerabili all’ingresso di corpi estranei. Questi possono variare da piccole particelle di polvere che causano un lieve fastidio fino a frammenti più grandi e pericolosi che possono provocare lesioni gravi e persino minacciare la vista.

Tipi comuni di corpi estranei

I corpi estranei che possono entrare nell’occhio sono tantissimi e diversi tra loro:

Particelle ambientali

Polvere, sabbia, ciglia, peli di animali o minuscoli frammenti di detriti volanti sono tra i più comuni. Spesso entrano negli occhi durante attività all’aperto o nelle giornate ventose.

Frammenti da attività lavorative o hobby

Schegge di legno, metallo, vetro, particelle abrasive o frammenti di plastica sono frequenti in ambienti come officine, cantieri edili, laboratori o durante attività lavorative di un certo tipo. Senza le adeguate protezioni, questi oggetti possono avere bordi affilati e causare lesioni più serie.

Sostanze chimiche

spruzzi di detergenti, solventi, acidi o alcali possono entrare negli occhi accidentalmente. Queste non sono tecnicamente “corpi estranei” nel senso fisico, ma il loro contatto è estremamente pericoloso e richiede un’azione immediata in quanto possono causare ustioni chimiche molto gravi.

Tipologie comuni di traumi oculari

I traumi oculari possono essere classificati in diverse categorie, ognuna con le proprie caratteristiche e potenziali conseguenze:

Abrasioni corneali

Le abrasioni corneali sono graffi che riguardano la parte superficiale trasparente dell’occhio (la cornea). Sono spesso causate da corpi estranei come polvere, sabbia, schegge o l’uso improprio di lenti a contatto.

Corpi estranei intraoculari

Un corpo estraneo intraoculare è un oggetto (ad esempio, schegge di metallo, vetro, legno) che penetra all’interno dell’occhio. Questa è una condizione grave che richiede un approccio immediato, poiché può portare a infezioni, distacco della retina o perdita permanente della vista.

Emorragie subcongiuntivali

Le emorragie subcongiuntivali si verificano quando un piccolo vaso sanguigno sotto la congiuntiva (la membrana trasparente che copre la parte bianca dell’occhio) si rompe. Questo causa una macchia rossa brillante sull’occhio facendo temere che la situazione sia allarmante; tuttavia di solito è innocua e si risolve da sola in pochi giorni o settimane.

Ipoema

L’ipoema è un accumulo di sangue nella parte anteriore dell’occhio (tra la cornea e l’iride). È spesso il risultato di un trauma contusivo all’occhio e può indicare una lesione più grave all’interno dell’occhio. Richiede un’attenta valutazione medica.

Fratture orbitali

Lefratture orbitali sono rotture delle ossa che formano l’orbita oculare. Queste lesioni sono tipicamente causate da traumi significativi al viso e possono compromettere il movimento dell’occhio, causare visione doppia (diplopia) o un affossamento dell’occhio (enoftalmo).

Ustioni chimiche e termiche

Le ustioni chimiche si verificano quando sostanze acide o alcaline entrano in contatto con l’occhio. Le ustioni alcaline sono particolarmente pericolose perché penetrano più in profondità e causano danni maggiori. Le ustioni termiche sono causate dal calore, come vapore caldo, liquidi bollenti o fiamma. Entrambe le tipologie richiedono un lavaggio oculare immediato e abbondante e assistenza medica urgente.

Recupero della vista

Il giorno successivo

Dolore

Assente

Recupero Completo

4/5 giorni

Sintomi quando un corpo estraneo entra nell'occhio

Quando un corpo estraneo entra nell’occhio, i sintomi sono quasi sempre immediati e fastidiosi e si differenziano in base al tipo di oggetto che entra nell’occhio. In generale, però, si manifesta:

  • Sensazione di corpo estraneo: la sensazione di avere “qualcosa nell’occhio”.
  • Dolore o bruciore: può variare da lieve fastidio a dolore acuto e lancinante.
  • Lacrimazione eccessiva: l’occhio produce più lacrime nel tentativo di espellere l’oggetto.
  • Arrossamento: i vasi sanguigni nell’occhio si dilatano, rendendolo rosso.
  • Sensibilità alla luce (fotofobia): la luce può risultare fastidiosa.
  • Visione offuscata: l’oggetto può interferire con la visione.
  • Ammiccamento frequente o spasmo palpebrale: un tentativo involontario di proteggere o espellere l’oggetto.

Cosa fare se un corpo estraneo entra nell'occhio?

Non bisogna farsi prendere dal panico ma seguire le giuste indicazioni per prevenire danni:

  • Non strofinare l’occhio: è la regola d’oro! Facendo così si rischia di graffiare la cornea o spingere il corpo estraneo più in profondità.
  • Lavare le mani: se l’oggetto è di piccole dimensioni ed è possibile rimuoverlo, prima di toccare l’occhio bisogna lavarsi bene le mani.
  • Tentare di sciacquare: se riesci a vedere l’oggetto e si trova sulla superficie, prova a sciacquare l’occhio con acqua pulita tiepida (o soluzione salina sterile se disponibile). 
  • Se l’oggetto è ancora presente o non visibile: se il lavaggio non funziona, se il dolore persiste, se la visione è compromessa, o se l’oggetto sembra conficcato, cerca immediatamente assistenza medica. Non tentare di rimuovere oggetti conficcati.
  • In caso di sostanze chimiche: sciacqua immediatamente e abbondantemente l’occhio con acqua pulita per almeno 15-20 minuti, tenendo l’occhio ben aperto, anche se fa male. Poi recati immediatamente al pronto soccorso.

La prevenzione è fondamentale

Molti infortuni dovuti a corpi estranei oculari sono facilmente prevenibili. La prevenzione è la chiave:

  • Indossa sempre occhiali protettivi: Utilizza occhiali di sicurezza, maschere facciali o occhiali con protezioni laterali quando svolgi qualsiasi attività che possa mettere a rischio i tuoi occhi. Questo consiglio riguarda soprattutto chi fa mestieri manuali o pratica attività domestiche che potrebbero richiedere l’uso di tali oggetti.
  • Stai attento all’ambiente circostante: in giornate ventose o in ambienti polverosi, considera l’uso di occhiali da sole o occhiali protettivi.
  • Se porti lenti a contatto usale  correttamente: segui sempre le istruzioni per la pulizia e la sostituzione delle lenti. Non utilizzare lenti danneggiate o sporche.

Chi è a Rischio di Glaucoma? Fattori da Considerare

Conoscere i fattori di rischio è cruciale per la prevenzione:

  • Età: Il rischio aumenta significativamente dopo i 40-60 anni.
  • Familiarità: Se hai parenti stretti affetti da glaucoma.
  • Pressione intraoculare elevata: Anche se non è glaucoma, è un fattore di rischio maggiore.
  • Origine etnica: Alcuni gruppi etnici (es. afro-americani, ispanici) hanno un rischio maggiore.
  • Miopia elevata.
  • Diabete.
  • Uso prolungato di corticosteroidi (in colliri o per via sistemica).
  • Precedenti traumi oculari o interventi chirurgici all’occhio.