Distacco di retina
Distacco di Retina: cos'è e come riconoscerlo
Il distacco di retina si verifica quando il sottile strato di tessuto nervoso sensibile alla luce che riveste la parte posteriore dell’occhio, si separa dalla sua posizione normale. Quando ciò accade le sue cellule nervose vengono private dell’apporto di ossigeno e nutrienti essenziali, provenienti dai vasi sanguigni sottostanti. Se non trattato tempestivamente, il distacco di retina può portare a una perdita permanente e significativa della vista nell’occhio colpito.
Perché la retina è così importante?
La retina è come la “pellicola” della nostra macchina fotografica oculare. Contiene milioni di fotorecettori (coni e bastoncelli) che convertono la luce in impulsi elettrici. Questi impulsi vengono poi inviati al cervello tramite il nervo ottico, permettendoci di vedere. Per funzionare correttamente, la retina deve essere saldamente adesa alla coroide, lo strato di vasi sanguigni che la nutre e le fornisce ossigeno. Quando si verifica un distacco, questa connessione vitale si interrompe.
I diversi tipi di distacco di retina
Esistono principalmente tre tipi di distacco di retina:
Distacco regmatogeno
È il tipo più comune e si verifica a causa di una o più piccole rotture o fori nella retina. Attraverso queste aperture, il liquido vitreale (il gel trasparente che riempie il bulbo oculare) può passare al di sotto della retina, accumulandosi e spingendola via dallo strato sottostante.
Distacco trazionale
Questo tipo si verifica quando del tessuto cicatriziale sulla superficie della retina si contrae, tirando la retina e staccandola. È più comune in persone con diabete avanzato (retinopatia diabetica proliferante) o altre condizioni che causano la formazione di tessuto fibroso nel vitreo.
Distacco essudativo
In questo caso, non ci sono rotture nella retina. Il liquido si accumula sotto la retina a causa di malattie che colpiscono i vasi sanguigni sotto la retina (es. infiammazioni, tumori, malattie vascolari).
Recupero della vista
Il giorno successivo
Dolore
Assente
Recupero Completo
4/5 giorni
I sintomi del distacco di retina
I sintomi del distacco di retina tendono a manifestarsi in modo improvviso e richiedono un’attenzione medica immediata. Non sono dolorosi, ma sono segnali di allarme visivi:
- Comparsa improvvisa di “mosche volanti” (miodesopsie): la percezione di nuove e numerose macchie scure, filamenti o “ragnatele” che fluttuano nel campo visivo.
- Lampi di luce (fotopsie): la percezione di flash o bagliori di luce, soprattutto nella visione periferica.
- Ombre nel campo visivo: uno dei sintomi più caratteristici è la comparsa di un’ombra scura o di una “tenda” che si muove e oscura una porzione del campo visivo.
- Visione offuscata o distorta: la visione può diventare meno nitida o gli oggetti possono apparire deformati.
È fondamentale sottolineare che questi sintomi, seppur non sempre indicativi di distacco, richiedono una visita oculistica urgente.
Cause e fattori di rischio
Alcuni fattori aumentano il rischio:
- Età avanzata: con l’avanzare dell’età, il vitreo tende a diventare più liquido e a staccarsi dalla retina (distacco posteriore del vitreo), il che può creare trazioni e rotture.
- Miopia elevata: gli occhi miopi sono più lunghi, e la retina è più sottile e fragile, rendendola più suscettibile a rotture.
- Precedente chirurgia oculare: in particolare la chirurgia della cataratta, anche se il rischio è basso.
- Trauma oculare: un colpo diretto all’occhio o alla testa può causare un distacco.
- Precedente distacco di retina nell’altro occhio: se si è verificato un distacco in un occhio, il rischio per l’altro è maggiore.
- Familiarità: la predisposizione genetica può giocare un ruolo.
- Malattie oculari: alcune patologie come la degenerazione reticolare della retina.
Diagnosi e trattamento
Il distacco di retina è un’emergenza e richiede una diagnosi rapida da parte di un oculista.
Diagnosi
Il medico effettuerà un esame approfondito del fondo oculare, spesso utilizzando l’oftalmoscopia indiretta o la biomicroscopia con lente a contatto, dopo aver dilatato le pupille. In alcuni casi, potrebbe essere necessaria un’ecografia oculare, specialmente se la visione è molto compromessa o la retina non è ben visibile.
Trattamento
L’obiettivo del trattamento è riattaccare la retina e sigillare eventuali rotture. Le opzioni chirurgiche includono:
- Retinopessi pneumatica: adatta per distacchi più semplici. Una piccola bolla di gas viene iniettata nell’occhio, e la testa del paziente viene posizionata in modo da spingere la bolla contro la rottura, sigillandola.
- Cerchiaggio sclerale: una fascia di silicone viene suturata intorno alla parte esterna del bulbo oculare per comprimere la parete oculare verso la retina distaccata, chiudendo le rotture.
- Vitrectomia: è la tecnica più comune per distacchi complessi. Il chirurgo rimuove il corpo vitreo, riattacca la retina con l’ausilio di speciali strumenti e riempie l’occhio con gas, olio di silicone o soluzione salina per mantenere la retina in posizione mentre guarisce.
La scelta della tecnica dipende dalla gravità e dal tipo di distacco. In molti casi, l’intervento chirurgico può ripristinare parte della vista, ma la velocità con cui si interviene è un fattore determinante per il successo.
Muoversi per tempo è la chiave
Se noti la comparsa improvvisa di mosche volanti, lampi di luce o un’ombra/tenda che oscura la tua visione, contatta immediatamente il tuo oculista o recati al pronto soccorso. Un intervento tempestivo può salvare la tua vista e prevenire danni irreversibili. Non rimandare: i tuoi occhi meritano la massima attenzione.

